Le origini del nome Pulsano

A cura di Cristiana Margherita

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ci sono varie ipotesi relative alle origini del nome Pulsano. Quella più antica risale alla fine del II a.C., quando il paese fu colonizzato dai Romani. A quel tempo si stabilì nella zona un certo Plautius, un romano di nome Plozio. La terra dei Plautii fu chiamata “Plautianum”, e via via il nome si trasformò in “Plaugiano”, “Plauzano”, “Plozano” e “Pluzano”. Il nome seguì la naturale evoluzione linguistica di altri nomi simili, trasformandosi in “Pultianum”, poi “Puzzanu” e infine arrivando alla forma attuale “Pulsano” (De Marco, Spinosa, p. 8).

Un'altra ipotesi sulle origini del nome risale all'XI secolo. Per alcuni il toponimo Pulsano deriverebbe dall'espressione “ab insigni habitatum pulsu”, ovvero dal polso forte degli abitanti (Arditi, 1979, p. 499), oppure dal “gioco del polso” che era solito essere praticato dai soldati della guarnigione.
Si ritiene che polso, ovvero, manipolo, si riferisse ad un presidio militare posto a guardia della marina, e questa ipotesi sembrerebbe più convincente dal momento che “polso” allude al vigore, alla forza e alla potenza della milizia (Arditi, 1979, p. 499).
Infine un ipotesi più fantasiosa è quella secondo cui l'origine del nome Pulsano sia riferita a pule, ossia la porta su cui venivano impiccati i delinquenti catturati all'uscita del bosco sacro, che attualmente si troverebbe presso la contrada Nisi o Nisio, un tempo considerata la porta di Taranto, e simbolo di forza e giustizia (De Marco, 1986, p. 11).

Bibliografia

  • De Marco, 1986, Pulsano nei tempi, Galatina (LE).
  • De Marco A., Spinosa M., Pulsano: La mia terra, Taranto.
  • Arditi G., 1979, La corografia fisica e storica della Provincia di terra d'Otranto, Bologna.