• Le Mura Castellane

La Chiesa di Santa Mustiola

A cura di Roberta Vico e Tommaso Saccone

La zona nella quale sorgeva la chiesetta, non più visibile, ha già restituito tracce di antica occupazione umana[1]: nominata per la prima volta nel 1290 (RDI, nr. 4671), sorgeva tra le attuali contrade di Zaffarana e Bacucco, dove la strada limitrofa ne conserva ancora il nome. Dovette appartenere, almeno per un certo periodo, ad un ordine monastico perché nel ‘400 si ha notizia de li frati de S. Mustiola[2].


 

[1] Frammenti laterizi e ceramici d’età romana ci dicono gli storici, alcuni attribuibili anche al IV-VI secolo d.C. (CHERUBINI 1982, pag. 33-35). Anche Santa Mustiola fu probabilmente una villa, nel significato che abbiamo attribuito precedentemente a questo tipo di insediamenti.

[2] ASCJ, Catasto, V, parte 2, f.103r. 


 

BIBLIOGRAFIA

CHERUBINI 1982= A. Cherubini, Le antiche pievi della diocesi di Jesi, Fano, 1982.