Il Museo Nazionale

Il museo si trova all'interno del Monastero Medievale, uno dei palazzi più belli della città di Ravenna, nei pressi della Basilica di San Vitale e del Mausoleo di Galla Placidia, edifici inseriti nella lista UNESCO. Il museo ospita tantissimi reperti di epoche molto differenti tra loro: dalla preistoria all'epoca classica, dall' Egitto al medioevo. Entrando non si capisce assolutamente il percorso da seguire.

Appena entrati ci si ritrova nel primo chiostro, meraviglioso, ove sono esposte statue, bassorilievi e decorazioni di epoca romana. L'allestimento di questa parte è molto curato e dettagliato. La stessa cura però non è stata adottata per tutta l'esposizione. La prima stanza che il visittore ammira presenta una macchia di muffa immensa abbellita da alcune opere lapidee romane.

Nel secondo chiostro vediamo uno straordinario insieme di opere lapidee medievali, senza alcuna cura nella presentazione. Infatti delle numerose opere presenti non se ne riesce a capire la provenienza, sembra proprio di essere in un magazzino a cielo aperto.

La collezione della necropoli di Via Romea a Ravenna, del primo secolo d.C, è presentata in modo inadeguato, non c'e' nessun discorso di presentazione del sito archeologico, nessuna localizzazione dei ritrovamenti. Abbiamo anche qui una serie di opere nelle teche sprovviste di cartellini di riconoscimento. Alcune lampadine illuminanti le teche sono fulminate. Il lavoro in generale è pessimo. Non basta esporre centinaia e centinaia di reperti ma serve assolutamente presentare ogni reperto in un modo adeguato. Il visitatore, che spesso non è uno specialista del settore, deve essere messo in condizione di capire a pieno quanto viene esposto.

Nel piano sotterraneo vediamo una collezione numismatica di pregio. L'allestimento è stato curato nel 1997 per una mostra. Troviamo una serie di pannelli, scritti solo in Italiano, che descrivono in modo dettagliato, e spesso noioso, il panorama numismatico italiano nel corso dei secoli. Questa sezione è la sola che presenta un minimo di descrizione. (FINALMENTE)

L'altra sezione, che viene descritta in modo discreto, è quella delle armi. Certamente va considerato che un turista non si reca a Ravenna per vedere le armi del Museo Archeologico Nazionale.

All'interno di tutto l'allestimento del museo non c'è nessun tentativo di comunicare al turista il patrimonio custodito. Le nuove tecnologie digitali non vengono nemmeno prese in considerazione. Credo che un Museo Nazionale debba assolutamente essere un punto di riferimento non solo per lo splendore delle opere esposte ma anche per la qualità del lavoro sia di allestimento che di comunicazione. Nel caso del museo nazionale di Ravenna la comunicazione non viene assolutamente considerata. I cartellini, raramente esposto, mostrano solo il "titolo" del reperto, il periodo storico, la provenienza e il numero d'inventario (3 righe in tutto). 

Non viene raccontata nessuna storia degli oggetti esposti, nessuna contestualizzazione dei reperti archeologici e di quelli pittorici. 

Obiettivamente, il museo nazionale di Ravenna è, dal punto di vista dell'allestimento e della comunicazione, uno dei peggiori che abbia mai visitato.


Elaborazioni 3D by Tommaso Saccone



 




Elaborazioni 3D by Onofrio Gasparro




 


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